L’Istituto Comprensivo di Resana (TV), con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, il 12 maggio ha organizzato, presso la palestra della scuola secondaria, l’incontro dibattito “Insieme contro il bullismo” al quale hanno partecipato il Sindaco Dott. Stefano Bosa, il Dirigente dell’Istituto Dott. Stefano Marconato, con relatori Fabrizio Azzolini – Presidente Genitori Insieme Onlus e Monica Pilla – Psicologa clinica. Non ha potuto fisicamente partecipare il Parroco perché impegnato in funzioni religiose, è però intervenuto l’imam di Resana.
E’ stata una “lezione di vita” brillantemente sostenuta dai due relatori a cui hanno fatto contorno gli studenti, molto interessati, ed i loro genitori; la Dott.ssa Pilla ha strutturato il suo intervento indicando agli astanti le motivazioni che portano i ragazzi, e perché no anche gli adulti, a diventare dei bulli e le sofferenze dei bullizzati ed ha illustrato la Legge 71/2017 anche denominata Legge Ferrara.
Fabrizio Azzolini ha ripercorso le motivazioni che portano il bullo ad aggredire il bullizzato sino a volte alle estreme conseguenze, senza rendersi conto che la sopraffazione può causare enorme sofferenza.
Ha continuato Azzolini chiedendo ai genitori di scendere attorno a lui per stigmatizzare l’essere insieme contro il bullismo ed aprire gli occhi su tutte quelle forme che benevolmente usano chiamare “ragazzate” che invece nascondono problematiche molto più aggressive.
Il Dirigente ed il Sindaco hanno puntualizzato quanto importanti siano le attenzioni da porre ai giovani nei luoghi di aggregazione ove il giovane quasi si sente libero di esprimere il proprio disagio con i suoi simili diventando carnefice.
Tutta la società, ha ribadito Azzolini, è quotidianamente responsabile e nessuno deve chiamarsi fuori, ognuno di noi è un modello per le giovani generazioni con un preciso compito educativo, in una società come la nostra dove si tende a minimizzare o amplificare ogni atto, basta si faccia audience.
Un plauso al Dirigente, all’Amministrazione Comunale ed alle comunità religiose che hanno voluto testimoniare assieme l’aiuto sociale alle famiglie.

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