L’Istituto Comprensivo Levi Montalcini di Montebelluna con il patrocinio della Parrocchia, il 18 maggio ha organizzato, presso l’Auditorium Bachelet, l’incontro dibattito con gli esperti sul “bullismo” al quale hanno partecipato il Dirigente dell’Istituto Dott.ssa Santa Aniello, il Parroco Mons. Antonio Genovese, con relatori Fabrizio Azzolini – Presidente Genitori Insieme Onlus e Monica Pilla – Psicologa clinica.
Brillante l’esposizione della Dott.ssa Pilla che ha incentrato il suo intervento indicando agli astanti le motivazioni che portano i ragazzi, e perché no anche gli adulti, a diventare dei bulli e le sofferenze dei bullizzati; al termine del suo intervento ha proiettato alcuni video in uno dei quali era contenuta la spiegazione diretta della prima firmataria, Senatrice Elena Ferrara, della Legge 71/2017 che porta il suo stesso nome.
Azzolini, che ha voluto essere attorniato dai genitori presenti degli studenti per significare l’insieme delle forze in campo, ha proiettato due cortometraggi dell’Associazione, “Vorrei essere Belen” girato nel Liceo Classico Dante Alighieri di Latina con attori professionisti e studenti, questo è stato assunto anche dal CNOP (Consiglio Nazionale Ordine Psicologi) quale documento di studio all’interno dell’Ordine, e “Vis à Vis – un vero capitano” girato nell’Istituto Alessandro Volta di Perugia con attori solo studenti, alcuni dei quali con disabilità autistica, frutto di un Progetto finanziato dal MIUR per il superamento delle diversità intellettive, troppo spesso oggetto di bullismo ed evidenzia che un bullo può diventare un vero capitano, semprechè lui lo voglia.
Azzolini ha elencato alcune parole chiave che occorrerebbe osservare nel vivere quotidiano per evitare di cadere nel bullismo più o meno marcato, “ascolto – rispetto – coerenza – volersi bene – etica – altruismo – dialogo – condivisione del bene – vincere l’indifferenza – camminare assieme” il tutto in un nuovo Patto di Corresponsabilità Educativa al quale tutte le componenti della società civile dovrebbero tendere.
Infine, ha voluto dare un consiglio principalmente agli studenti: quando dovete mandare un messaggio dal vostro smartphone scrivetelo prima a matita per avere la possibilità di correggerlo e togliere quelle parole che possono colpire la suscettibilità del destinatario, prima di inviare PENSA, una volta inviato il danno è fatto come avete visto nei due cortometraggi che abbiamo proiettato.
La nostra Associazione Genitori Insieme Onlus è vocata a combattere la piaga del bullismo ed è a disposizione per chi voglia associarsi, non per imparare ma per dialogare assieme, la nostra mission è proprio questa, la mano sulla spalla vicendevole nell’interesse delle nuove generazioni.

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